| | | | | Papa Giovanni Paolo II, fedele allo spirito ecumenico che ha contraddistinto il Suo pontificato, ha dichiarato di grande importanza il progetto culturale, curato dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, con il coinvolgimento della storica Casa Editrice tedesca Belser di Stoccarda, ….” per poter diffondere e far conoscere nel mondo tesori di sapienza e di bellezza...”. Il grande progetto, riguarda la realizzazione dei “CODICUM FACSIMILES”, già da tempo allo studio delle Autorità Vaticane, atti a diffondere e far conoscere al mondo, quei tesori di sapienza e di bellezza che sono da secoli custoditi, oltre che a conservare preziose fonti di cultura di valore universale. Nei laboratori, che l’editrice tedesca ha installato all’interno della “Vaticana”, è compiuto il più grande lavoro di produzione al mondo di facsimili di opere manoscritte tra le più importanti per testo e decorazione pittorica. Una indiscussa esperienza, unita alle tecniche scientifiche più avanzate, permette di realizzare facsimili perfettamente fedeli ai documenti originali, di assoluta e ineguagliabile qualità. Il 7 febbraio 1984, il Santo Padre Giovanni Paolo II inaugura l’imponente opera di ampliamento della Biblioteca Apostolica Vaticana e dell’Archivio Segreto. In questa occasione si sancisce la diretta collaborazione, all’interno del Vaticano, tra la storica Casa Editrice Belser di Stoccarda e la Biblioteca Apostolica per la realizzazione del grande progetto dei “CODICUM FACSIMILES”. Nel discorso di inaugurazione, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha voluto sottolineare la funzione storica che compete alla Santa Sede per la salvaguardia del | | |  | | patrimonio universale, ma anche ribadire la sua missione primaria per la diffusione della cultura e della conoscenza:“...questa Biblioteca Apostolica che la Santa Sede fin dall’antichità eresse ed arricchì attraverso i secoli, perché fosse per gli uomini di alta cultura privilegiato punto di riferimento e santuario eletto della scienza e della sapienza.” | “È importante che, da una generazione all’altra, si possano trasmettere, affidare le testimonianze di una cultura viva, le opere, le scoperte, e le esperienze che hanno progressivamente contribuito a formare l’uomo. Ecco perché ci tengo a incoraggiare non solo gli sforzi notevoli compiuti per salvare dalla scomparsa le ricchezze del passato, ma anche gli sforzi per farne la ricchezza di oggi.” (discorso di Giovanni Paolo II al Consiglio d’Europa, 8 ottobre 1988) Nella foto la solenne Santa Messa di Natale celebrata ogni anno in Vaticano la notte del 24 dicembre. | “… la Biblioteca Apostolica Vaticana è chiamata a svolgere un servizio alla verità e alla cultura” La perfezione raggiunta nel processo di facsimilizzazione ha aperto la possibilità di salvare preziosissimi Codici miniati che, altrimenti, sarebbero andati irrimediabilmente perduti per il degrado derivante dalla consultazione di osservatori e studiosi. | | |