| Papi e cardinali, imperatori, sovrani e regine, dogi e vescovi, comuni e corporazioni, mercanti e uomini di legge uscendo dall’oblìo del tempo ci introducono nel loro mondo attraverso le raffigurazioni e i simboli scelti per consegnarsi alla storia e impressi nell’oro, nell’argento, nel piombo, nella cera, nella ceralacca o sulla semplice carta. Particolare importanza del patrimonio sfragistico dell’Archivio rivestono i sigilli d’oro, la più vasta raccolta al mondo con i suoi 81 pezzi, da Federico Barbarossa a Napoleone. L’Archivio Segreto Vaticano possiede, fra l’altro, un vastissimo e ricchissimo patrimonio di sigilli di diverse provenienze. Si tratta di migliaia di sigilli pendenti e aderenti, in metallo, cera o carta, quasi tutti giunti a noi unitamente ai rispettivi documenti. |